Il pelo conosciuto con il nome di cashmere o kashmir proviene dalle capre allevate soprattutto nell'Asia centrale: Sinkiang, Tibet, Gobi, Cina, Mongolia (la più pregiata), URSS, Kurdistan, Tsinghai.
Secondo il celebre studioso H. Epstein (1969) tra i progenitori delle capre cachemire, vi è l'antica Capra falconeri e, probabilmente, anche la Capra hircus engagrus, da cui è probabile che sia stata ereditata la borra. Il vello è aperto, con pelame lungo e relativamente grossolano; il sottovello o borra (tiflit, duvet), estremamente pregiato e molto richiesto dalle industrie tessili di tutto il mondo, è invece liscio, morbidissimo, soffice e quasi serico.
Il colore del cachemire, è generalmente bianco ed è il più pregiato anche se vi sono soggetti marroni, tendenti al grigio od al bruno rossiccio. Probabilmente questi ed altri colori, si debbono a più o meno lontani incroci con altre razze. Il maschio produce maggior quantità di duvet che non la femmina.
Questa lana particolarissima è esente dal fenomeno del pilling, le fastidiose "palline di lana".